Erice , ittadina della Sicilia nordoccidentale, situata in provincia di Trapani,
sulla sommità del monte San Giuliano, a circa 750 m di quota e a breve distanza dalla
costa. All'interno del perimetro delle mura, disposte a forma di triangolo equilatero
e risalenti nei tratti più antichi alla colonizzazione fenicia (VIII-VII secolo a.C.)
e in quelli più recenti all'epoca normanna (XII secolo), si sviluppa l'intatto borgo
medievale. Tra le molte bellezze architettoniche del luogo che, grazie alla vicinanza
al mare e all'interesse storico, costituisce un'apprezzata località di soggiorno,
spicca la trecentesca Chiesa Matrice, con pronao del 1426 e interni in stile neogotico
ottocentesco. Sito di antichissime origini, sul quale fenici, greci e romani eressero
templi alla divinità dell'amore, ha assunto nel 1938 l'attuale toponimo, posseduto
già in epoca remota, sostituendo quello medievale di Monte San Giuliano. Percorso
apprezzabile e molto romantico è la salita da Trapani verso Erice in funivia da cui
si gode un'incantevole vista panoramica di Trapani, tutte le isole Egadi e la costa
trapanese e marsalese con la riserva naturale delle saline e "l'isola museo archeologico"
di Mothia.